Agec si presenta
Il Consiglio Comunale della Città di Verona, nelle tornate del 6 e 22 dicembre 1909, propose la costituzione di un'azienda speciale municipalizzata per la costruzione dei primi quartieri di case popolari.
Il progetto riportò l'approvazione della Commissione reale il 27 agosto 1910 e il 9 ottobre successivo fu indetto il referendum popolare, al quale la cittadinanza veronese rispose con il seguente risultato: elettori 11823, votanti 5382, voti favorevoli 5315, voti contrari 65, schede nulle 2.
Sorse così l'azienda delle case popolari, disciplinata dalla legge 29 marzo 1903 n.103 e dal regolamento 10 marzo n.108. Il 30 ottobre 1910 ebbe luogo la cerimonia della posa della prima pietra e nel novembre 1912, furono consegnati gli appartamenti ai primi inquilini.
La costruzione dei quartieri nelle diverse zone della città fu proseguita negli anni 1920, 1924, 1926, 1928, 1930, 1932, 1934, 1935, e per complessivi 852 alloggi, e successivamente, a far parte del capitale di dotazione dell'azienda furono affidati dallo Stato, in gestione, altri 96 alloggi, costruiti per i senzatetto ai sensi della legge 10 aprile 1947 n.261. L'Amministrazione comunale, con deliberazione podestarile 26 agosto 1930 n.1100, deliberava di affidare all'azienda comunale delle case popolari per la gestione, per conto del Comune, degli stabili comunali concessi in affidanza a ditte private.
In conformità a tale provvedimento, l'azienda assunse il nome di "Azienda Gestione Edifici Comunali".
